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Betis Quadra è una squadra di calcio di Nuoro che disputa la coppa Rettore di calcio a Cagliari..
La storia
il Betis Quadra nasce nel dicembre del 2005 da un idea di 5 amici studenti universitari. Questo è il suo sito, che rappresenta lo spirito allegro e goliardico del gruppo. Il marchio I M V che portiamo sulle maglie è in onore di Antonio Gaddari; nel nostro piccolo proveremo a continuare a diffondere il suo messaggio.
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PRESIDENTE: il Presidente VPRESIDENTE ONORARIO: Cummenda DIRETTORE SPORTIVO: Zurrette AMMINISTRATORE DELEGATO: il Crisp TEAM MANAGER: il Baldis ALLENATORE: Gurilla AZIONISTI DI MAGGIORANZA: Lovicu, Murredda, G.Manca, Mr.Ninni, il buon Busia
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Betis Quadra - Zeru Tituli 2 a 1
Partita strana al campo A del CUS Cagliari. Il Betis rischia di uscire contro una squadra ridotta in quattro uomini dai certificati medici dopo aver sbagliato anche l'impossibile sotto porta, un pò per demerito dei suoi attaccanti ed un pò per i meriti dello straordinario portiere avversario che ha parato l'imparabile e che poi si è fatto uccellare a pochi minuti dalla fine con una stupida busta del Baldis. Per l'occasione un gradito ritorno nelle fila biancocelesti, quello di D.Fancello fresco vincitore della Coppa Rettore di calcio a 11 con il Borotalcool che si è prestato per quella di calcio a 5 ai vecchi compagni.
Il Betis è come sempre in formazione rimaneggiata, si presenta con soli sei uomini ad una temperatura che sia aggira attorno ai 33 gradi. Le assenze riguardano soprattutto la difesa, ma l'assenza di un uomo da parte dell'altra squadra fa ben sperare comunque. La partita è come ci si immaginava; Betis all'attacco e Zeru Tituli a difendersi cercando di agire di rimessa. Il portiere avversario come già ricordato è però un satanasso e para tutto il parabile. Non solo, dopo circa dieci minuti nell'unica azione concessa gli avversari passano in vantaggio. Una doccia fredda inaspettata. Il Betis si butta a capofitto ma nella foga si trova a concedere due tiri liberi agli avversari che anzichè approfittarne clamorosamente li sbagliano clamorosamente. Finisce così il primo tempo.
Il secondo tempo è una pantomima degli antisportivia avversari che ce la mettono tutta per perdere tempo e per indispettire i giocatori del Betis. Ma è solo il loro portiere a salvargli la pelle in più occasioni e quando non ci riesce lui ci si mette il palo. A metà secondo tempo il Baldis però incrocia un tiro imparabile e il Betis pareggia. Gli avversari continuano le loro pantomime ma ormai il caldo sta fiaccando le loro energie; e anche quelle del loro portiere, che con una papera incredibile si fa uccellare dal solito Baldis. A quel punto le parti si invertono e gli avversari provano a velocizzare ma non c'è più tempo. Anzi si.. quello di provare a falciare i giocatori del Betis nelle ultime azioni l'arbitro a quel punto fischia la fine. Zeru Tituli di nome e di fatto.
(Nei video una delle tante occasioni sventate dal portiere e il gol rocambolesco del Baldis)
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in partite
+ Vincere.. a volte Perdere.. Arrendersi mai +
Importante vittoria del Betis nei trentunesimi di finale della Coppa Rettore di calcetto al CUS. Gli uomini dell'assente Mister Gurilla si sono assicurati il passaggio del turno grazie ad una roboante vittoria sugli ottimi avversari del Tklan che forse hanno pagato un pò lo scotto del debutto ma che si sono rivelati un'ottima squadra nonostante la pesante sconfitta. A loro l'augurio di rifarsi al più presto il prossimo anno.
A segno tutta la squadra tranne il portiere Saggione che però ha ben pensato di disimpegnarsi in un paio di parate plastiche per guadagnarsi la pagnotta. Sugli scudi il neo acquisto Fabio Mocci autore di una tripletta. Il villaciderese assistito da Enrico Mascia (ancora privo di tessera e certificato) ha dimostrato ottime qualità balisistiche e tecniche. Non male anche l'esordio del nuorese Daniele Sini.
Non possiamo però non dedicare almeno una citazione ad uno strepitoso Mr.Ninni che ha guidato la squadra con impareggiabile maestria attraverso il primo gol che ha stroncato le gambe agli avversari ed un assist alla Rui Costa dalle retrovie.
Prossima partita il giorno 1 luglio 2009 alle ore 18 contro la squadra vincente dell'altro trentunesimo tra Zeru Tituli e La Confraternita.
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in resoconti
+ Vincere.. a volte Perdere.. Arrendersi mai +
La società ed i tifosi fanno i migliori auguri di buon compleanno al loro seghino preferito della difesa, Stefano Murredda. 

Intanto si comunica che il Betis Quadra giocherà nel torneo di calcio a 5 del CUS il giorno 23 giugno 2009 alle ore 17, campo A contro la squadra Tklan. Si raccomanda di venire con le magliette a maniche lunghe scese fino a giù altrimenti Gurilla non vi farà scendere in campo.
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in
+ Vincere.. a volte Perdere.. Arrendersi mai +
La Coppa Rettore di quest'anno
Alla luce di ciò che è successo ieri e negli ultimi giorni al CUS, sembrano passati anni luce dalle gloriose edizioni della Coppa Rettore di qualche anno fa, quando le squadre a contendersela erano più di cinquanta, quando si facevano gli scongiuri perchè non capitasse la Crvena Zvena nel proprio girone, quando vincevano gli Estudiantes dei vari Picconi e Sentenza o giocavano le Merendes di Bobbo Silvas e Mameli.
Quest'anno, bisogna riconoscerlo, l'edizione è stata disatrosa. Non solo per il Betis Quadra, il quale, è uscito -sia chiaro- per demeriti propri, ma per tutto l'ambiente del torneo universitario più importante. Forse la crisi ha investito anche noi, gli "studenti con il vizio del pallone" come ci ha definito qualcuno, ma un torneo interfacoltà con così tanti problemi a memoria recente non si ricorda.
Partiamo innanzittutto dai numeri. Solo 36 squadre a fronte delle 54 dell'edizione del 2007 e delle 44 dell'edizione 2008. Non è facile spiegare questo calo con i dati in nostro possesso ma è chiaro che qualcosa ha iniziato a scricchiolare.
Una delle cose più brutte di questa edizione è stata sicuramente il ritiro di molte squadre dalla seconda fase dopo poche partite, una cosa che ha sicuramente mandato in bestia altre squadre che, come noi, pur non essendo state ripescate o qualificate direttamente sono rimaste a guardare. Un girone, è addirittura rimasto con due sole squadre, Estudiantes ed Universidad Alcolica che si sono quindi qualificate di diritto ai quarti senza neppure aver dovuto giocare più di un paio di partite, perchè due squadre si sono ritirate, ed una, la gloriosa squadra dei Fratelli Scandinavi, più volte vincitrice o finalista delle passate edizioni è stata squalificata dal torneo dopo che qualcuno ha scoperchaito il c.d. scandalo dei certificati medici falsi (si parla di circa 20) e per aver schierato persone non più iscritte all'università.
Quest'anno inoltre si sono denunciati tentativi di aggiustare le partite per farla pagare ad una squadra che secondo le "vittime" aveva subito il furto di un pallone durante il riscaldamento e addirittura, notizia fresca fresca, minacce agli studenti Erasmus spagnoli di non tornare più in Spagna se si fossero permessi di vincere anche l'ultima decisiva partita (per gli avversari ovviamente, dato che loro, gli Erasmus erano già qualificati).
Ma veniamo a ieri. Ai quarti di finale si è assistito ad una baruffa indegna, dove il pubblico, solitamente abbastanza goliardico ed aizzatore si è ritrovato a stigmatizzare il comportamento dei 22 in campo (più tutti gli altri panchinari e pseudo-dirigenti) che dopo aver regalato pochissime emozioni a livello calcistico si sono ritrovati a dar vita ad una gigantesca e vergognosa rissa con calci e pugni in faccia. Alla fine si parla di almeno 3 persone finite al pronto soccorso.
Speriamo l'anno prossimo vada meglio. Peggio sicuramente sarà impossibile.
Svarionata da betisquadra
in resoconti
+ Vincere.. a volte Perdere.. Arrendersi mai +
Inutile nasconderlo... questa eliminazione è dispiaciuta parecchio e per parecchi motivi.
Dispiace perchè le partite da disputare erano tante per il secondo girone, ci saremmo divertiti molto e invece non è stato possibile. Dispiace perchè molte squadre, quasi una per girone si sono ritirate dopo poche partite. Dispiace perchè per la seconda fase avremo recuperato ed acquistato un sacco di nuovi elementi. Dispiace perchè qualcuno non è riuscito a fare neanche una presenza come Bombardin o ad esprimersi al meglio. Dispiace perchè Crisponi voleva fare almeno una partita. Dispiace perchè Bubanne ha giocato tre minuti e si è rotto. Dispiace perchè per molti l'ultima partita disputata contro la Taverna è stata sicuramente l'Ultima Partita a livello di calcio universitario in Coppa Rettore; è il caso di Mr.Ninni e probabilmente lo sarà per molti altri in procinto di laurearsi o di proseguire altrove i propri studi come nei casi del Baldis o di Saggione. Per molti era l'ultima e non lo sapevano perchè poi il destino nei mesi successivi li ha portati da un'altra parte come nel caso di Zurrette. Dispiace perchè il neo acquisto Giacomo Ledda ha dimostrato di crederci molto in questa avventura, ed invece l'ha vista terminare dopo una sola partita. Dispiace perchè Cordeddu è tornato per aiutarci e avrebbe potuto fare molto anche alla seconda fase.
Insomma è stata proprio una stagione nera per il Betis, visto anche l'infortunio serio di Mister Gurilla in allenamento con la sua squadra di 3^categoria. E dulcis in fundo per l'anno prossimo non si hanno certezze vista la probabile partenza erasmus del Presidente. Ma Crisponi si è preso l'incarico di organizzare personalmente la squadra e sicuramente lo farà al meglio.
Per adesso pensiamo all'Intrabetis di inizio giugno. Sarà una bella occasione per vederci tutti, visto che quest'anno è successo raramente.
Avanti Betis.
Svarionata da betisquadra
in resoconti
+ Vincere.. a volte Perdere.. Arrendersi mai +
La società, i giocatori ed i tifosi fanno i migliori auguri di buon compleanno a Mario Rui Rocha, vecchia gloria portoghese del Betis Quadra per i suoi 22 anni. 
Svarionata da betisquadra
in
+ Vincere.. a volte Perdere.. Arrendersi mai +
La società ed i tifosi sono lieti di fare gli auguri a Mr.Ninni per i suoi "stupendi" 27 anni. Buon compleanno di cuore da tutti. 
Svarionata da betisquadra
in ricorrenze
+ Vincere.. a volte Perdere.. Arrendersi mai +
Mancano meno di 24 ore al sorteggio che metterà fine alle sofferenze del cuore Betis, fermandolo o guarendolo e facendolo tornare a battere. Ma quante sono le possibilità di farcela?
Bè, provate a pensare ad un numero da 1 a 6; questo numero è il Betis. Ora lanciate un dado. Che numero vi è uscito? Questa è la possibilità di essere sorteggiati alla prima estrazione.
I più svegli di voi si renderanno subito conto del fatto che resta una seconda opportunità. Stavolta però di 1 su 5. Poichè non esiste un dado a 5 facce, provate a scrivere Betis su un fogliettino, poi prendetene altri 4 e lasciateli vuoti; accartocciateli e procedete ad una seconda estrazione. Cosa vi è uscito?
Questi esempi denotano come il Betis sia letteralmente in balia degli eventi. Quelli svegli, quelli che prima avevano subito pensato che c'era una seconda estrazione, tireranno un sospiro di sollievo, "meglio gli eventi che lasciar fare alla squadra di seghini di Mister Gurilla". Invece no. Il Betis e la sfiga vanno a braccetto. Non si ricorda anno o partita in cui qualche evento negativo non si è abbattuto sulla squadra biancoceleste, che tra l'altro ci pensa già da sola a procurarsi le disgrazie in campo e della malasorte potrebbe tranquillamente fare a meno.
Stiamo parlando della rinomatissima "Cappa di sfiga del Betis", che un pò come la nuvoletta degli impiegati di Fantozziana origine, accompagna la compagine biancoceleste da sempre.
A cosa è dovuta questa cappa di sfiga? Non è dato a sapere a livello empirico. Ma potete sempre dire la vostra nel sondaggio qua sotto.
Tutto questo sta a dimostrare che domani pomeriggio servirà solo un grande culo. Per questo la dirigenza e il Presidente vi invitano a postare immagini o frasi scaramantiche per scongiurare almeno temporaneamente la Cappa di sfiga. Anche perchè.. noi non siamo napoletani.. è verò... però dai, il ripescaggio è il ripescaggio.
Avanti Betis (?!)
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Betis Quadra 2 Taverna dei Bastardi 2
Il cuore Betis ha un battito flebile flebile da ieri sera. Dopo il pareggio contro la Taverna e la sconfitta degli Erasmus contro i Ludus Magnus, i biancocelesti sono ora ufficialmente quarti e quindi in attesa del sorteggio che ripescherà due delle sei quarte di tutti i gironi alla seconda fase della Coppa Rettore.
Resta grande amarezza, che i complimenti dei vari addetti ai lavori o di altri spettatori - uniti ai rimproveri di non aver chiuso la partita in innumerevoli occasioni - accuiscono ancor di più. Una prestazione generosa quella dei ragazzi di Mister Gurilla, che giocano con sopra la "spada di Damocle" della differenza reti negli scontri diretti, trovandosi quindi a dover vincere con almeno 3 goal di scarto per passare il turno senza dover poi sperare nella vittoria dello Sporting Erasmus. Forse anche questo ha contribuito al pareggio finale della Taverna. Il Betis, nonostante stesse vincendo 2 a 1 anzichè coprirsi continuava a buttarsi a capofitto in avanti, ma a furia di sprecare e di esporsi a pericolosi contropiedi il pareggio è arrivato, come da legge non scritta del calcio.
I sentori della partita stregata si sono avvertiti subito. Dopo circa 5 minuti viene accordato al Betis un calcio di rigore per un intervento di mano della barriera su punizione dal limite calciata da Cordeddu; è lo stesso Cordeddu a battere ma incredibilmente la palla va fuori. Sull'azione successiva, rigore per la Taverna, puntualmente trasformato. Betis incredibilmente sotto. Fortunatamente i ragazzi di Mister Gurilla non si fanno intimorire e guidati da Ledda e Cordeddu costruiscono molte occasioni vanificate anche da alcuni errori di misura del Baldis davanti al portiere. Ad ogni modo Ledda, riesce a raddrizzare la situazione con una fantastica doppietta e con questo punteggio si va al riposo.
Nella ripresa Cordeddu è costretto ad uscire per un problema agli adduttori, al suo posto entra Meloni, ma l'inerzia della partita non cambia e vede sempre il Betis che attacca. Ma a furia di sprecare con inutili tocchi sotto davanti al portiere o tiri fuori misura dettati anche dalla stanchezza, la Taverna pareggia con un perentorio colpo di testa a pochi minuti dalla fine; è la mazzata finale, anche se il Betis avrà altre due occasioni per riportarsi avanti e all'ultimo minuto rischierà addirittura il tracollo con il centravanti avversario che coglie in pieno l'incrocio con una rocambolesca girata al volo.
Ora non resta che aspettare il sorteggio delle quarte classificate. Le possibilità sono 2 su 6. Facciamo tutti un fioretto e qualche rito scaramantico. O il Cuore Betis per quest'anno smetterà di battere del tutto.
Formazione:
Saggia, Zurrette (dal '65 Biscu) , Mr.Ninni, Syorky, Lovicu (dal '55 A.Mereu), Ledda, Busia, Paolo M., Cuccheddu, il Baldis, Cordeddu (dal '36 Meloni).
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